Il Programma Operativo Complementare “Per la Scuola” 2014–2020 sostiene azioni finalizzate al miglioramento del sistema scolastico e al rafforzamento delle opportunità educative offerte agli studenti. Una delle principali direttrici del Programma è il potenziamento delle competenze, intese come capacità di utilizzare conoscenze, abilità e atteggiamenti in contesti significativi.
Le attività possono riguardare le competenze linguistiche, matematiche, scientifiche, digitali, sociali, civiche, trasversali e tecnico-professionali. L’obiettivo è accompagnare gli studenti nel consolidamento degli apprendimenti, nel recupero delle difficoltà, nello sviluppo delle capacità personali e nella costruzione di un percorso formativo più solido e consapevole.
Il rafforzamento delle competenze non riguarda soltanto il superamento delle fragilità, ma anche la valorizzazione delle inclinazioni, dei talenti e delle potenzialità di ciascun alunno.
Prevenire la dispersione scolastica
Il POC sostiene azioni rivolte alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica. La dispersione non coincide esclusivamente con l’abbandono del percorso di studi, ma può manifestarsi anche attraverso demotivazione, frequenza irregolare, difficoltà negli apprendimenti, scarsa partecipazione o perdita di fiducia nelle proprie possibilità.
Le attività finanziate mirano a rafforzare il legame tra studente e scuola, promuovendo ascolto, accompagnamento, coinvolgimento e personalizzazione dei percorsi. Contrastare la dispersione significa costruire condizioni affinché ogni studente possa sentirsi parte della comunità scolastica e possa trovare nella scuola uno spazio di crescita, sostegno e opportunità.
Promuovere inclusione e pari opportunità
Il Programma attribuisce particolare valore all’inclusione. Una scuola inclusiva è capace di riconoscere i bisogni di ciascuno, valorizzare le differenze, rimuovere ostacoli e garantire pari opportunità di apprendimento e partecipazione.
Le azioni del POC possono sostenere studenti con fragilità personali, difficoltà scolastiche, svantaggi socio-economici, culturali o linguistici, favorendo il benessere, l’autostima, la motivazione e la partecipazione attiva. L’inclusione è intesa come dimensione strutturale della scuola e riguarda l’organizzazione, la didattica, gli ambienti e le relazioni.
Valorizzare la didattica laboratoriale
Il POC sostiene metodologie didattiche attive, partecipative e laboratoriali. La didattica laboratoriale consente agli studenti di apprendere attraverso l’esperienza, il fare, il confronto, la collaborazione, la soluzione di problemi e la realizzazione di compiti autentici.
Per un Istituto professionale, la dimensione laboratoriale assume un valore particolarmente importante, perché permette di sviluppare competenze operative, relazionali e professionali coerenti con l’indirizzo di studi. L’esperienza laboratoriale rende l’apprendimento più concreto, più motivante e più vicino alle situazioni reali.
Migliorare gli ambienti di apprendimento
Il Programma sostiene anche il miglioramento degli ambienti scolastici. Spazi sicuri, accoglienti, attrezzati e funzionali favoriscono la partecipazione, la motivazione, l’inclusione e l’efficacia della didattica.
Investire negli ambienti significa investire nella qualità dell’apprendimento e nel benessere della comunità scolastica. Gli spazi non sono soltanto luoghi fisici, ma contesti educativi nei quali si costruiscono relazioni, competenze e senso di appartenenza.
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- Decreto Dirigenziale n. 131 del 03/03/2026: pubblicazione della graduatoria relativa ai candidati che hanno presentato istanza di partecipazione alla procedura di ricerca di un esperto dotato di adeguate competenze, a cui affidare l’incarico di docenza nel modulo formativo denominato “Professioni del settore – orientamento e scoperta”, previsto dal progetto “Talenti in corso: orientarsi, crescere, costruire” (10.1.6A-FDRPOC-CA-2024-158) relativa alla procedura indetta con Decreto Dirigenziale n. 1367 del 24/11/2025